Villaggio nel sud del Paese, non lontano dal confine con la Namibia, in una zona che ha vissuto appieno gli orrori della guerra. Gran parte del territorio non è ancora stato sminato. La precarietà delle vie di comunicazione, intransitabili nel periodo delle piogge, isolano i villaggi non ancora raggiunti da linee telefoniche. La vicinanza di un invaso e della centrale elettrica garantisce però l'energia. L'agricoltura è l'unica fonte di economia della regione, ma la scarsità d'acqua rende sempre precari i raccolti su una terra di scarsa fertilità. La malaria, la meningite e l'Aids mietono molte vittime oltre quelle provocate dalle mine.
Le Suore Dorotee vi sono presenti con una Casa d’accoglienza per orfane di guerra e per ragazze dei villaggi sperduti nella brousse. Grazie agli aiuti di Nuova Alvorada la struttura, alquanto fatiscente e precaria a causa dei danni di guerra, è stata ampliata e migliorata e gli aiuti del progetto di adozioni a distanza garantiscono una migliore alimentazione alle ragazze ospiti.
ORFANOTROFIO: Un Lar, "pensionato orfanotrofio" che raccoglie circa 30 ragazze di diversa età, orfane o provenienti da piccoli villaggi dell'interno della savana dove non hanno la possibilità di frequentare la scuola.
Nella zona di Capelongo, Nuova Alvorada sostiene economicamente alcuni bambini e le loro famiglie, tramite le adozioni a distanza. Se sei interessato ad adottare uno o più di questi bambini, consulta le informazioni presenti nella pagina delle "Adozioni" e contattaci, telefonicamente o via e-mail.
