Città satellite della capitale Brasilia, pur appartenendo alla regione di Goiàs, è in vertiginoso aumento così come in crescita esponenziale sono la miseria e la violenza.
I nostri sforzi si concentrano nell’aiuto a famiglie che presentano le più disperate situazioni di povertà e di abbandono e nell’accogliere, in un centro sociale gestito dalle Suore, bambine che altrimenti vivrebbero nella strada, impegnandole nelle ore non scolastiche con proposte varie, come ricamo o crochet, musica, igiene, pittura, cucina.
Il progetto che attualmente ci sta coinvolgendo maggiormente è creare strutture di partecipazione civica per gli abitanti del quartiere "Vila Mutirào", il più abbandonato della città.
Dopo due anni di lavoro, i frutti si cominciano a cogliere e, oltre alla cooperativa di raccolta dei rifiuti, è nato il centro per la coltivazione di lombrichi (ottimi per rendere più fertile il terreno), il laboratorio per essiccare i pomodori, un piccolo vivaio di orchidee e di piante tipiche del “cerrado”, una ancor modesta sartoria, mentre recentemente si è acquistata una macchina per fabbricare mattoni.
Queste attività hanno lo scopo di creare fonti di reddito.

Il lavoro gratuito degli abitanti, inoltre, ha permesso di costruire un centro dove verrà allestito un laboratorio di informatica, di cucito e una piccola biblioteca; l’appoggio del Municipio dovrebbe garantire un punto internet a disposizione degli abitanti del quartiere. Alcuni giovani volontari hanno dato vita ad un programma di attività sportive per i bambini e i ragazzi; le squadra di pallavolo e di calcio già cominciano a segnalarsi nei tornei locali e questo fa crescere un senso di stima e di sana competizione in tutti gli abitanti.
Il progetto Vila Mutirào viene portato come esempio di partecipazione ed animazione civica.
I politici naturalmente cercano di approfittarne ma ben venga tutto ciò quando c’è l’aiuto concreto a gente dimenticata ed emarginata…
Ancora una volta il mio grazie commosso per tutto quanto, attraverso il vostro aiuto, ho la possibilità di donare.
E un grazie specialissimo a chi ha rinunciato ai regali di matrimonio o ha suffragato i suoi defunti con una cospicua offerta per l’acquisto di nuove case a Carpina o Marabà.
Il Signore ricompensi tutti con la Sua pace e la Sua benedizione.
Planaltina, Agosto 2005
Suor Alberta Camatta - Responsabile per l'Italia, Nuova Alvorada Onlus
